Da scarti tessili a packaging riutilizzabile.
Un sistema di riuso per logistica ed e-commerce: box rigide che tornano indietro e ripartono. Meno rifiuti, meno costi ricorrenti d’imballo, più valore al territorio.

Troppo imballaggio, tutto da buttare.

Ogni spedizione viaggia con strati di cartone, plastica e polistirolo che, una volta aperto il pacco, si trasformano in un mucchio di rifiuti, scaricando su clienti e città il peso della raccolta differenziata.

Filobox mira a sostituire questo caos con una sola box rigida e riutilizzabile, tracciata via QR e pensata per la logistica a ciclo chiuso, riducendo rifiuti e costi ricorrenti d’imballo lungo la supply chain.
Come funziona

Gli scarti
In Lombardia si producono ogni anno oltre 50.000 tonnellate di scarti tessili difficili da riciclare.
Vogliamo partire da lì: selezione, controllo qualità, suddivisione per colore e caratteristiche.

Il materiale
Pannelli e feltri rigidi da scarti tessili post-industriali.
Selezioniamo il materiale e ne definiamo formato e caratteristiche sui vincoli reali del cliente.

Uso e riutilizzo
Formula return & reuse: ogni box ha un QR univoco che ci permette di tracciare i cicli di riuso e il rientro, per una logistica a ciclo chiuso (B2B/B2C).
Tra un ciclo e l’altro la box viene controllata e ricondizionata prima di ripartire.
Il prodotto

Per chi è
Operatori logistici a ciclo chiuso, e-commerce e servizi di noleggio; brand fashion e retailer che vogliono unire sostenibilità ed estetica nel packaging.
Dati & Regolazione
La normativa UE spinge sul packaging riutilizzabile.
PPWR Imballaggi 2025: Entro il 2030 il riuso negli imballaggi da trasporto cresce per normativa UE.
Dal 2030 il 40% di tutti gli imballaggi per il trasporto (B2B/B2C, incl. e-commerce) dovrà essere riutilizzabile nell’ambito di un sistema di riuso; 100% per trasporti B2B intra-operatore, verso partner o operatori nello stesso Stato membro. Esenzioni: merci pericolose; imballaggi su misura per macchine/attrezzature o prodotti specifici; formati flessibili a contatto diretto con alimenti o mangimi; scatole in cartone.
Oggi in Italia solo una piccola quota (nell’ordine del 10–15% in peso) degli imballaggi è progettata per il riuso: la grande maggioranza è ancora monouso.
La normativa UE spinge verso un tessile circolare.
EPR Tessile 2025: Entro il 2028 viene accelerata la transizione a soluzioni circolari nel settore tessile attraverso i contributi di responsabilità estesa del produttore (EPR).
Il 17 aprile 2028 diventa operativa l’ EPR tessile per cui brand, importatori e venditori online di prodotti tessili e affini devono assumere la responsabilità finanziaria di raccolta, trasporto, selezione/cernita, preparazione al riuso e riciclaggio dei prodotti usati e dei rifiuti tessili, inclusi i residui delle lavorazioni.
I contributi EPR potranno finanziare indagini merceologiche, campagne informative, raccolta dati e attività di ricerca e sviluppo compresi progetti pilota su eco-design e tecnologie di selezione, preparazione al riuso e riciclo.
Scegli come contribuire

Costruiamo un filo diretto tra scarti tessili e packaging riutilizzabile
Filobox è un progetto in fase di sviluppo. Siamo un team pre-costituzione: stiamo validando materiali e circuiti di riuso insieme ai primi brand pilota.
Le immagini di prodotto sono render di progetto.
